Esposizione della Sacra Sindone
Copia dello scultore Lorenzo Ferri
Presentazione
Programma
Preghiera davanti alla Sindone
Lorenzo Ferri

PRESENTAZIONE

Un’occasione importante per quanti, come me, non possono andare a Torino. Ma non solo. L’opportunità di avvicinarsi alle opere dello scultore Lorenzo Ferri (+1975), che attraverso lo studio appassionato della Sindone si riavvicinò alla fede.
Tra le tante opere donate alla sua morte al Comune di Cave, spicca infatti il settore dedicato al Sacro Lenzuolo, che comprende bozzetti, sculture, pitture.
I suoi studi, iniziati a partire dagli anni ’20 del secolo scorso (presentati ai Papi Pio XII e Paolo VI), pur se legati agli strumenti limitati del tempo, sono da ritenersi tutt’altro che superati.
Particolarmente suggestivo il telo sindonico realizzato dal Ferri in scala 1:1. Anche questa preziosa copia, come l’originale torinese, evoca profonde emozioni in chi la contempla. A detta del sindonologo Dr. Alberto di Giglio, che introdurrà all’intensa settimana di approfondimenti, riflessioni e preghiera con una sua preziosa conferenza domenica 2 Maggio alle ore 18, ne promana il profondo rispetto e amore con cui l’autore l’ha realizzata.
Oltre alla copia sindonica, saranno esposti anche un suggestivo calco a grandezza naturale dell’Uomo della Sindone e alcuni bozzetti.
Il tutto sarà esposto, fino a sabato 8 maggio, nella chiesa di S. Stefano che resterà aperta, ogni giorno, dalle ore 7 alle ore 22. Molti gli appuntamenti con gli alunni delle scuole, i malati, le confraternite, i giovani.
Grazie alla disponibilità degli eredi Ferri, del sindaco di Cave Massimo Umbertini anche da noi sarà possibile vivere qualcosa di quanto accade agli oltre due milioni di pellegrini previsti a Torino in questi giorni.
La Sindone? Mistero tutt’altro che risolto, che continua ad interpellare dal profondo credenti e non...

Don Massimo Sebastiani

PROGRAMMA
Cave - Chiesa di S. Stefano Protomartire - dal 2 all'8 maggio 2010


Tutti i giorni:

Ore 07,30: Apertura della chiesa.
Ore 08,00: Lodi.
Ore 11,00: Proiezione del filmato per le classi delle varie scuole del circondario.
Ore 17,30: Via Crucis.
Ore 18,30: S. Messa.
Ore 19,30: Vespri.
Ore 22,00: Chiusura della chiesa.

Celebrazioni particolari:

Domenica 2 Maggio 2010

Ore 11,30: Solenne celebrazione eucaristica in Piazza Garibaldi.
Al termine apertura della chiesa e inizio della venerazione dell'Immagine Sindonica da parte di S.E. Mons. Domenico Sigalini e dei fedeli presenti.
Ore 17,30: Via Lucis nella chiesa di S. Stefano animata dai giovani delle parrocchie.
Ore 18,00: Conferenza del Sindonologo Dr. Alberto Di Giglio, docente di Cinema e Documentarista religioso presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, Direttore editoriale di "Cultura & Libri" e del sito www.sindonologia.it.

Lunedì 3 Maggio

Ore 21,00: Veglia di preghiera a cura dei Figli del Divino Amore.

Martedì 4 Maggio - Festa della Sacra Sindone

Ore 18,00: Incontro con le Confraternite. S. Messa presieduta dal Rev. D. Vito Gomelino, Assistente delle Confraternite della Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto.
Ore 21,00: "Il tuo volto, Signore, io cerco". Concerto-Preghiera con brani religiosi eseguiti dalle Associazioni Musicali di Cave.

Mercoledì 5 Maggio

Ore 17,30: Conferenza del Sindonologo Arch. Leonardo Ferri.
Ore 21,00: Veglia Eucaristica.

Giovedì 6 Maggio

Ore 21,00: Via Crucis secondo la Sindone.

Venerdì 7 Maggio

Ore 17,00: Proiezione filmato per i malati.
Ore 18,30: S. Messa.
Ore 21,00: Veglia di Preghiera a cura della Comunità Carismatica Gesù Risorto.

Sabato 8 Maggio

Ore 16,00: Incontro con i ragazzi del Catechismo.
Ore 18,30: S. Messa conclusiva.


PREGHIERA DAVANTI ALLA SINDONE

Imprimi il tuo Volto in me, Signore,
perchè il Padre vedendo Te in me
ripeta: "Tu sei il figlio che amo",
e perché chiunque mi incontra
veda una scintilla del Padre.
Imprimi il tuo Volto in me, Signore,
perchè possa essere testimone
della tua luce e della tua bontà,
e dell'infinita tenerezza
che hai per ogni creatura.
Imprimi il tuo Volto in me, Signore,
perchè io possa essere
un segno del tuo amore
per i piccoli e i poveri,
per gli ammalati e gli esclusi.
Imprimi il tuo Volto in me, Signore,
perchè io sia una Sindone vivente
che porta in sé i segni
della tua Morte e Risurrezione.
Amen


LORENZO FERRI

Lorenzo Ferri nasce a Mercato Saraceno nel 1902.
Precoce, come molti della sua generazione, ci ha lasciato molte opere e i suoi studi sulla Sacra Sindone sono conosciuti a livello internazionale.
A 24 anni si trasferisce e lavora a Buenos Aires (Argentina) e quando torna a Roma inizia l'attività di insegnante, che proseguirà anche a Bengasi (Libia) e a Salerno.
Dopo aver visto la riproduzione fotografica della Sindone, nel 1929, concepisce il progetto di ricostruirne il Volto e nel '39 manda i risultati dei suoi studi al Primo Convegno Nazionale sulla Sindone, a Torino.
Collabora con la rivista "Perseo" con articoli sull'arte e sperimenta un metodo originale per l'insegnamento del disegno nelle scuole, precorrendo la riforma.
Al Primo Convegno internazionale di studio sulla Sacra Sindone (Roma, 1950) presenta il suo materiale artistico e scientifico ed è ricevuto in udienza privata da Papa Pio XII, al quale mostra il volto di Gesù Cristo.
Tra il '68 e il '73 completa la ricostruzione del corpo sindonico e illustra i suoi studi ad Umberto II di Savoia.
Prepara una grande Mostra Sindonica da tenersi l'anno Santo '75, ma sarà realizzata postuma nel 1978.
Le sue opere si possono ammirare, in Italia a Nocera, Salerno, Roma, Poggio Bustone, S. Maria della Foresta, Aquino, Monterotondo; a Parigi (Istituto S. Giuseppe di Cluny), in Irlanda (Santuario di Knock), Indonesia (Sacrario di Djakarta). Lorenzo Ferri muore a Roma il 25 febbraio 1975, stroncato da un infarto e le sue ceneri riposano ai piedi della maestosa statua del Cristo Risorto nel Cimitero di Prima Porta.
A questo celebre artista e studioso della Sacra Sindone è dedicato il Museo Ferri che si trova a Cave presso l'ex convento degli Agostiniani. All'interno del museo si può ammirare, tra le tante opere donate alla sua morte al Comune di Cave, il settore dedicato al Sacro Lenzuolo, che comprende bozzetti, sculture e pitture, oltre al famoso Presepe monumentale, il più grande del mondo, con statue che superano i quattro metri di altezza. Una testimonianza della celebrità di Lorenzo Ferri, sta nella donazione che fece del portone in bronzo posto sull'entrata della chiesa di S. Maria Assunta. Trattasi di una riproduzione in piccolo della Porta Santa che avrebbe dovuto essere inserita nella basilica di S. Pietro in Roma se l'artista avesse vinto il concorso internazionale e non fosse arrivato secondo dietro al maestro Manzù che ha poi realizzato l'opera.